Cesare Maggi

(Roma 1881 – Torino 1961)

Formatosi con Vittorio Corcos a Firenze, con Gaetano Esposito a Napoli e con Fernand Cormon a Parigi, nel 1899 segue le orme di Giovanni Segantini in Engadina, dipingendo al passo del Maloja e poi in val d’Aosta. Sono quindi d’inizio secolo le opere d’ispirazione simbolista, spesso interpretate con la tecnica divisa e dedicate all’ambiente montano. Espone dal 1901 al Circolo degli Artisti, alla Promotrice e nel 1902 alla Quadriennale di Torino; nel 1907 Alberto Grubicy presenta otto sue opere al Salon des Peintres Divisionnistes Italiens a Parigi. In seguito frequenta lo studio di Giacomo Grosso a Torino, dove approfondisce il ritratto, abbandonando poi il divisionismo verso il 1915.

Nella collezione
Alba d'inverno - Maggi