Angelo Morbelli

(Alessandria 1854 – Milano 1919)

Di agiata famiglia, esordisce a Brera nel 1874, interessandosi anche di musica. Dagli anni Ottanta interpreta temi sociali di morte, malattia ed emarginazione, insieme a soggetti rurali, avvalendosi della fotografia e degli studi scientifici sulla luce e sul colore che saranno una sua perenne preoccupazione. I primi esperimenti divisionisti si manifestano in opere attorno al 1888-1889, approfonditi poi scrupolosamente in quelle successive, in cui la denuncia sociale si trasforma in pathos velato da nostalgia, con sottili inflessioni simboliste. Partecipa alla prima uscita pubblica dei divisionisti alla Prima Triennale di Brera nel 1891. Ha un buon rapporto con Vittore Grubicy fino al 1895 circa e, fin dal 1894 con Giuseppe Pellizza, con cui tenta invano di formare un gruppo divisionista. E’ premiato a Barcellona nel 1894, a Dresda nel 1897 e a Parigi nel 1900. Dal 1902 al 1911 torna a raffigurare i vecchi del Pio Albergo Trivulzio, soggiorna a Venezia nel 1903 e nel 1905. Nell’ultimo periodo si dedica prevalentemente alla pittura di paesaggio, non sempre con ricorso alla tecnica divisa e, contemporaneamente, riassume gli studi di tecnica ed estetica nel diario intitolato La Via Crucis del Divisionismo.

Nella collezione
Mi ricordo quand’ero fanciulla (Entremets) - Morbelli
Incensum Domino! - Morbelli
Anima triste - Morbelli